Il Figlio di Dio è nato per noi e ci ha donato la pace
Il messaggio completo, invece, suona così:sulla grotta di tanti presepi, il messaggio degli angeli è stato mutilato, ridotto a metà. C’è scritto solo:“Gloria a Dio nel più alto dei cieli”. In tempo di crisi si fa economia. Tutti guardano, leggono, sono contenti e forse pensano: È giusto. Innanzi tutto dobbiamo essere sicuri di dare a Dio l’onore e la gloria che gli sono dovuti!
“Gloria a Dio nel più alto dei cieli. e sulla terra pace agli uomini, che egli ama”.
La pace come dono di Dio,che può essere solo accolto, custodito, protetto. Dono che non si può ricevere come premio e non si può meritare o conquistare. Un grido di gioia lanciato verso il cielo.Un messaggio per la terra. Anzi due, di poche parole essenziali e bellissime: “Pace agli uomini, che egli ama”.
Il secondo messaggio riguarda i destinatari. Tutti gli uomini e tutte le donne, nessuno escluso, sono amati dal Signore. Proprio così: tutti sono amati dal Signore. Chi lo merita e chi non lo merita.Chi ne è degno e chi non lo è, i buoni e i cattivi, i santi e i peccatori.
“Sulla terra pace agli uomini, che egli ama”, in un passato un po’ lontano, alcuni decisero che fosse necessario correggere il messaggio degli angeli – quello originale, che l’evangelista Luca al suo tempo aveva scritto nella lingua greca, proprio per farsi capire da tutti –perché era esagerato. Così hanno sostituito l’espressione:
con: “Pace in terra agli uomini di buona volontà”.
l termine Biblico shalom, nella sua accezione più ampia e completa significa ben/essere, pace, salute, concordia con tutti, serenità, prosperità, lavoro, sicurezza. Shalom esprime in sé tutte le condizioni che concorrono alla felicità dell’uomo. Perché questo è il desiderio di Dio: che ogni creatura cresca, maturi e si santifichi; cioè, che ogni creatura sia pienamente felice. Così facendo hanno scompaginato tutto. Non è più un messaggio di Dio per gli uomini. È scomparsa la verità che dice la pace come dono di Dio (Messaggio di G. Paolo II, 1982). È stata eliminata l’altra verità bellissima, che gli uomini, tutti gli uomini e tutte le donne, senza eccezioni e senza condizioni, sono amati da Dio. Sempre.
Uniamoci a questa corale e a questa danza. Cantiamo a tutti: Shalom/felicità. Shalom a te, perché Dio ti ama. Shalom nel cuore di ogni persona. Shalom ad ogni creatura. Shalom in ogni angolo della terra. Chiediamo allo Spirito creatore che faccia di ciascuno di noi, il custode della felicità di ogni fratello. Sintonizziamo bene il nostro orecchio, perché se ascoltiamo attentamente, ancora si ode il messaggio degli angeli, quello originale, che risuona nei cieli di Betlemme e nei cieli di tutte le nostre città:li angeli, invece, visto che shalom è un dono d’amore, dato gratuitamente, perché Dio ama gli uomini – ama proprio ogni donna e ogni uomo, a prescindere dalla loro buona volontà – presi da grande entusiasmo, hanno messo in musica il messaggio. Hanno composto una bella melodia e lo hanno cantato da per tutto, con precisione, con scrupolosità, senza, togliere neppure una virgola alla Parola di Dio (ci mancherebbe!), volando e danzando nei cieli di Betlemme. Addirittura, lo hanno cantato così bene e così a lungo, che si son tanto distratti che – così si dice –, sono tornati in paradiso con molto ritardo.
Gloria a Dio. Shalom e felicità alle donne e agli uomini, perché tutti sono amati dal Signore. Sempre.
Fr. Giuseppe Celli