Archivio mensile:Aprile 2017

Buona Pasqua da Padre Angelo

Robe, Santa Pasqua 2017

                Gesù è risorto! E’ veramente risorto. Alleluia!     

                Per la Pasqua mi sembra doveroso mandare a tutti i membri di Araara, un augurio, il più santo possibile, nella speranza che tanti lo leggano. Non so se il sito stia funzionando o no, anche perché l’acceso che ho io ad internet è molto limitato e difficile. Comunque lancio nell’etere questo augurio di una Pasqua di santità a tutti voi che con i vostri sforzi e le vostra partecipazione ci aiutate nel progetto del Centro Neuro Psichiatrico che va avanti, con lentezza e con difficoltà, ma va avanti, protetti dal Padre Celeste e anche da Madre Teresa (che fatica a chiamarla Santa Teresa!).

                Mauro e Ferruccio, nella loro visita di qualche settimana fa, hanno portato la bella statua di Madre Teresa e, in attesa di esser collocata nella cattedrale di Robe, è custodita con cura filiale dalle Missionarie della Carità di Goba, che quando parlano di lei, dicono semplicemente: “Our Mother”.

                Non è il luogo per una catechesi sulla pasqua, ma solo per augurarci che in queste prossime celebrazioni possiamo vivere con intensità, ognuno secondo la sua maturità di fede, il mistero della morte che genera vita. Mistero incredibile, se non fosse che storicamente sappiamo di un sepolcro vuoto e di testimoni che hanno trasmesso questo evento senza paura, a rischio della loro vita, quindi veritieri. Ogni falso testimone lo fa per un interesse, di qualsiasi natura. Ora i nostri testimoni non ci hanno guadagnato niente se non persecuzioni e martirio.

                Sicuri della testimonianza ricevuta, ora possiamo vivere nella nostra vita il mistero della morte sorgente della vita e siamo chiamati, a nostra volta, a diventare testimoni di questo evento per la presente e le future generazioni.

                Buona pasqua e pregate per me. Angelo

Quante stelle, quante stelle….. di Don Giuseppe Ghirelli

Nagaa

Carissimi amici,

                negli incontri avuti con voi durante  la mia permanenza in Italia vi ho parlato più volte della casa famiglia che si trova nella parrocchia di Adaba dove sono parroco.

                Nella  casa famiglia di Adaba c’è una mamma  vedova con i suoi due figli e altri 7 ragazzi che ci sono stati affidati dal governo locale. I ragazzi provengono tutti da situazioni familiari difficili e dolorose, sono nella casa famiglia da 7 anni , frequentano la nostra scuola con buoni risultati e sono il più consistente e fedele gruppo di cattolici nella parrocchia di Adaba. Durante quest’ anno , con l’aiuto di due gruppi missionari italiani ( gruppo Jebena di Palestrina e il gruppo di Pico ) ho fatto restaurare la casa e costruire il nuovo bagno dove prima c’era solo una fossa comune.  I ragazzi sono contenti , studiano con profitto nella nostra scuola ,  lavorano nel loro giardino e nell’orto , e come vi ho scritto in una precedente lettera sono i ragazzi missionari che collaborano nell’attività pastorale, li porto sempre con me e mi aiutano ad entrare nelle case e a parlare con le persone.

I 9 ragazzi ospitati nella casa famiglia sono  un prezioso investimento per il futuro, li aiutiamo e continueremo ad aiutarli fino a che staranno con noi e anche dopo che avranno preso  la loro strada , quella che il Signore avrà pensato per loro, convinti che porteranno  nel loro cuore e nella loro vita quei valori cristiani che abbiamo cercato di trasmettergli.

                Padre Angelo, il Prefetto Apostolico,  dice spesso che questo è il Seminario della Missione ed è vero , anche se è un seminario sui generis , c’è una  mamma  e  ci sono  ragazzi e ragazze , è un seminario per tutte le vocazioni .  Questi ragazzi stanno ricevendo una buona formazione cristiana e certamente li stiamo aiutando a scoprire la loro vocazione e la strada da seguire nella vita.

                Vi invito a tenerli presenti nelle vostre preghiere. Grazie.

Con i più cari saluti.

                                                          don Giuseppe Ghirelli

                                  (fidei donum missionary diocesan priest)