Nagaa, akkam jirtuu ? _ pace, come state ?
Mi piace iniziare con questo saluto in Oromo molto usato per salutare, per augurare ogni bene alla persona a cui è rivolto.
Venerdì tornando da Addis mi sono fermato nel parco di Abijata , dove siamo passati il primo giorno per chiedere informazioni , è un parco bellissimo , molto africano , tutta savana e tanti animali . Sono andato vicino al lago dove ho potuto vedete tanti fenicotteri rosa, bellissimi. Vi scrivo questo così rosicate un po’ e vi rimane il desiderio di tornare , anche se penso che questa idea sia già dentro di voi.
La vostra visita è stata per me una grandissima gioia . Avete vissuto con me l’anniversario dei miei tre anni di missione in Etiopia: don Pierluigi , Responsabile del centro Missionario diocesano , don Francesco e voi giovani . Il Signore che ci parla attraverso la storia che accade ogni giorno, attorno a noi e lontano da noi, mi ha rafforzato nel sentirmi ancora di più “ fidei donum diocesano” , non un navigatore solitario ma un missionario che sente vicino a se la sua Chiesa d’origine. La vostra presenza mi ha aiutato a sentire e interiorizzare che la Diocesi non è lontana ma molto vicina , anche se, vi confesso, che in tanti momenti mi sono sentito “scaricato” in questo ambiente così diverso dal nostro. Da voi ho ricevuto una bella e buona “ spinta” per continuare il mio servizio missionario . Grazie per tutto questo.
Nella settimana trascorsa avete conosciuto la missione di Robe, i suoi missionari, i laici e avete gustato alcune delle cose belle che ci sono in Etiopia. Ricordate i volti , le situazioni , i posti visitati ? Anche voi avete conosciuto un’Africa che non vi aspettavate .
Ho visto con piacere che vi siete inseriti facilmente nella quotidianità missionaria fatta di novità e di imprevisti; l’acqua per le docce non c’era, ma vi siete subito adattati, non vi siete lamentati troppo, siete stati proprio bravi. Ora tornati nel vostro ambiente naturale si tratta di “ far fruttare” questa esperienza . Interrogatevi quindi su cosa vi ha spinto a partecipare al campo missio 1 , penso ci siano in ognuno di voi motivazioni differenti, ma a campo finito cercate di vedere cosa il Signore vi ha insegnato, cosa vi ha donato di prezioso per la vostra vita , allora il campo sarà stato un’esperienza ricca. Certamente avete compreso che, come dice Gesù, “ c’è più gioia nel dare che nel ricevere” , se poi guardate all’esempio che Lui ci ha lasciato riuscirete a capire che la vita vale solo se viene donata, con lo stile, gli atteggiamenti e la generosità mostrati da Gesù , vivendo così capirete cosa il Signore chiede a ciascuno di voi , comprenderete quale sarà la vostra vocazione per vivere una vita felice.

La convinzione che la missione di annunciare il vangelo a chi ancora non l’ha ricevuto rimane un compito importante e i missionari che lavorano per questo servizio vanno conosciuti, incoraggiati e sostenuti.
Voi ora siete chiamati ad essere gli animatori missionari in diocesi. Spero tanto che grazie a voi cresca la comunione ecclesiale tra la giovane chiesa di Robe e l’antica chiesa di Anagni, credo che questo possa fare solo del bene alle nostre due chies
Mentre continuate a fare della vostra vita un dono per gli altri vi prego di far maturare un pensiero serio nell’aiutare don Pierluigi nell’Ufficio missionario,
Con i miei più cari saluti a tutti voi e ai tanti che tramite voi hanno espresso la loro vicinanza e solidarietà alla missione di Robe.
Adaba, 27 luglio 2017 don Giuseppe Ghirelli
(fidei donum missionary diocesan priest)
p.s. Visita il sito Araaraonlus.org per conoscere la Prefettura Apostolica di Robe e le sue attività.
Giuseppe Ghirelli Adaba Catholic Mission P.O. Box 75 ADABA – WEST ARSI (OROMIYA) ETHIOPIATel. In Etiopia +251 913118642 Tel. In Italia +39 9543077 e-mail_ ghirelli.giuseppe@gmail.com-