Archivi categoria: News

Quante stelle, quante stelle….. di Don Giuseppe Ghirelli

Nagaa

Carissimi amici,

                negli incontri avuti con voi durante  la mia permanenza in Italia vi ho parlato più volte della casa famiglia che si trova nella parrocchia di Adaba dove sono parroco.

                Nella  casa famiglia di Adaba c’è una mamma  vedova con i suoi due figli e altri 7 ragazzi che ci sono stati affidati dal governo locale. I ragazzi provengono tutti da situazioni familiari difficili e dolorose, sono nella casa famiglia da 7 anni , frequentano la nostra scuola con buoni risultati e sono il più consistente e fedele gruppo di cattolici nella parrocchia di Adaba. Durante quest’ anno , con l’aiuto di due gruppi missionari italiani ( gruppo Jebena di Palestrina e il gruppo di Pico ) ho fatto restaurare la casa e costruire il nuovo bagno dove prima c’era solo una fossa comune.  I ragazzi sono contenti , studiano con profitto nella nostra scuola ,  lavorano nel loro giardino e nell’orto , e come vi ho scritto in una precedente lettera sono i ragazzi missionari che collaborano nell’attività pastorale, li porto sempre con me e mi aiutano ad entrare nelle case e a parlare con le persone.

I 9 ragazzi ospitati nella casa famiglia sono  un prezioso investimento per il futuro, li aiutiamo e continueremo ad aiutarli fino a che staranno con noi e anche dopo che avranno preso  la loro strada , quella che il Signore avrà pensato per loro, convinti che porteranno  nel loro cuore e nella loro vita quei valori cristiani che abbiamo cercato di trasmettergli.

                Padre Angelo, il Prefetto Apostolico,  dice spesso che questo è il Seminario della Missione ed è vero , anche se è un seminario sui generis , c’è una  mamma  e  ci sono  ragazzi e ragazze , è un seminario per tutte le vocazioni .  Questi ragazzi stanno ricevendo una buona formazione cristiana e certamente li stiamo aiutando a scoprire la loro vocazione e la strada da seguire nella vita.

                Vi invito a tenerli presenti nelle vostre preghiere. Grazie.

Con i più cari saluti.

                                                          don Giuseppe Ghirelli

                                  (fidei donum missionary diocesan priest)

Voglio sentirvi vicini – Fra Angelo

Robe, 4  febbraio 2107

         Cari fratelli e sorelle, Soci dell’Araara Onlus,

                                                                  il Signore vi dia pace.

         Non so perché, faccio fatica anch’io a capirne la ragione, ma in questo momento, del sabato sera, che imbrunisce e già si gode il riposo del santo giorno del Signore, ho voglia di mettermi in contatto con voi per dirvi che sono contento che ci siete, non molto di più.                  Forse è anche un pizzico di solitudine che mi spinge a mettermi in contatto con molti, fosse anche in una forma virtuale, ma quando il cuore pensa, ama, ricorda non mi sembra una maniera virtuale, la chiamerei piuttosto misteriosa.                                                                                   Voglio avvolgermi allora nel mistero di sentirvi vicini, parte del mio cammino di prima evangelizzazione e di sostegno ai poveri della terra, i più poveri. Da solo che posso fare? Allora che Dio voglia che questa famiglia dell’Araara possa crescere e sentirsi sempre più unita nell’ideale comune.                                                                                                                                                 Approfitto per confermarvi che sono fedele alla promessa fatta a Natale, di pregare in ogni Eucaristia per voi e per i vostri cari defunti.                                                                                                    Termino con le parole di Papa Francesco che ho voluto affisse in grandi caratteri all’Ufficio delle attività sociali della Prefettura e sono la ragione per cui ci stiamo impegnando nella sfida intrapresa insieme del Centro Neuro Psichiatrico a Robe.

          “Per condividere la vita con la gente e donarci generosamente, abbiamo bisogno di riconoscere che ogni persona è degna della nostra dedizione. Non per il suo aspetto fisico, per le sue capacità, per il suo linguaggio, per la sua mentalità, per le soddisfazioni che ci può offrire, ma perché è opera di Dio, sua creatura. Egli l’ha creata a sua immagine, e riflette qualcosa della sua gloria. Ogni essere umano è oggetto dell’infinita tenerezza del Signore, ed Egli stesso abita nella sua vita. Gesù Cristo ha donato il suo sangue prezioso sulla croce per quella persona. Al di là di qualsiasi apparenza, ciascuno è immensamente sacro e merita il nostro affetto e la nostra dedizione. Perciò, se riesco ad aiutare una sola persona a vivere meglio, questo è già sufficiente a giustificare il dono della mia vita”.  Evangelii Gaudium 274   

     Anche voi pregate tanto per me.

         La pace, fra Angelo

Un Nuovo Progetto

Il Progetto è stato studiato per essere attuato nella città di Kofale, regione del West Arsi nel sud est dell’Etiopia, nello stato regionale dell’Oromiya, con lo scopo di fornire agli agricoltori/ allevatori locali la possibilità di lavorare il latte da essi prodotto per trasformarlo in formaggio, salvaguardando la razza bovina locale (Zebu Arsi) notoriamente conosciuta per la quantità relativamente piccola di produzione di latte, ma di una qualità particolarmente pregiata.

Contatti: 

Sig. Fayisa Gammadarcsfeyisa1@gmail.com

Fra Angelo Antolini antoliniangelo@gmail.com

Per leggere tutto il progetto clicca qui